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日志


11月1日

Tema "L'adolescenza"

                                           Tema

                                                            L’adolescenza

Più si diventa grandi e più si diventa consapevoli  di chi si è e di cosa si vuole…….o almeno così dovrebbe essere.

Mi considero una persona molto riflessiva ed è per questo che spesso mi ritrovo a pensare sulla mia vita .

Ogni giorno che passa mi sento sempre più oppresso da domande importanti quali:cosa sono io per la società?Che rappresento per i miei familiari e amici?Quali esempi devo seguire per sentirmi realmente soddisfatto e felice?.....Non so!!!

Paradossalmente da piccolo avevo le idee più chiare. Allora,infatti,ero sicuro di voler diventare calciatore ma crescendo ho capito che il mondo non è così semplice.

L’adolescenza è un’età importante in cui si comprendono molte cose ma non se ne capiscono altre ed è per questo che molti giovani si accattivano l’appellativo di “ribelle”.

Io non so se sono un ribelle, fatto sta che non comprendo molti aspetti della società.

Penso alla scuola e già mi sento costretto a questo obbligo fondamentale per il nostro futuro.

Penso agli umani come dei robot e penso come sia assurdo che alcuni di essi,i professori,possano essere così fondamentali per la nostra vita,mi illudo che siano una minaccia alla nostra effimera libertà,che ogni uomo sia un ostacolo per la vita degli altri.

Anche in luoghi come la famiglia spesso si riscontrano controversie e incomprensioni che gravano sul morale soprattutto dei giovani più suscettibili.

È in questi momenti che ti viene voglia di essere più “menefreghista” e di prendere la vita così come viene…..ma io non ci riesco, mi sento sempre vincolato ai miei obblighi e non so se questo sia dovuto alla mia insicurezza e incapacità di prendere posizione o a parte della mia maturità che mi induce a seguire quella strada ipoteticamente “giusta”,o come credo  che neanche io stesso mi conosco bene da sapere cosa voglio.

Mi verrebbe voglia di rivoluzionare tutto,cambiare i rapporti tra le persone solo apparentemente amiche,credo che se tra di noi ci fosse più umanità ora vivremo sicuramente in un mondo migliore.

La realtà invece è molto diversa ed è molto deprimente quando tra amici e parenti più che aiuti si creano rivalità che sfociano in piccoli dispetti che ti fanno comprendere come sia facile odiare e some sia difficile e raro amare o solo voler bene.

Ecco che concepisco l’amicizia come un rapporto relativo,l’amico ti può aiutare ma allo stesso modo ferirti.

Tra coloro che conosco ho un rapporto instabile,a volte mi trovo ad agio altre volte meno.

Le mie stesse idee sono condivise da pochi e non so se dannarmi o apprezzarmi per questo.

Da come si può intuire sono molti i problemi che mi assillano durante questa mia maturazione e credo che solo con una buona maturazione si potranno cogliere “buoni frutti” al momento opportuno,quindi  ai momenti di analisi,riflessione e  di studio dovrebbero affiancarsi momenti di svago.

Sembra strano ma questi momenti sono sempre più rari,da bambino i miei unici pensieri erano il gioco ,crescendo però ho dovuto fare i conti con altri tipi di problemi che mi hanno sottratto spesso e volentieri da situazioni più felici.

A dir la verità non ricordo bene neanche cosa sia la felicità…..sentirsi soddisfatto?Ricevere un apprezzamento?

Tutti effetti temporali che subito svaniscono per soccombere alla paura e all’angoscia della nostra esistenza,il cosiddetto sbalzo d’umore,il cambiar comportamento in modo inspiegabile e insensato,altra caratteristica dell’adolescenza.

Non preoccupatevi non sto scrivendo questo tema con un cappio al collo o respirando monossido di carbonio, ma mi sto solo sfogando facendo un resoconto dei miei pensieri.

La maturazione può durare nel tempo ,infatti non si smette mai di imparare e di aggiungere esperienze alla propria bacheca personale,e così come non si smette di imparare non si smette di sognare.

Tutti noi abbiamo un’adolescente represso in noi,il nostro alter ego che vorrebbe uscire e dare un senso alla nostra “meccanica”vita. Questa vita in cui siamo tutti costretti a seguire i nostri obblighi per essere accettati dalla società,la libertà è solo un’utopia, in realtà noi siamo liberi solo di morire…..